Archivio mensile:settembre 2010

Senilità e comunicazione.


Finalmente ho capito come si fa ad accorgersi che una persona sta invecchiando, basta osservare come variano nel corso degli anni gli argomenti delle conversazioni.
Per esempio, qualche anno fa parlare al telefono con mia madre (che vive distante da me) era sempre piacevole, gli argomenti variavano molto. Si parlava di cucina, di attualità, del lavoro, di come andava la vita in generale, insomma centinaia di argomenti!
Cinque anni fa mia madre era poco più che quarantenne.
Oggi le conversazioni hanno tutt’altro tenore, la domanda fondamentale di tutte le conversazioni è purtroppo diventata proibita: “Come stai?”. Proibita perchè non appena pronunciata avviene l’irreparabile. Ecco che inizia un’eruzione vulcanica di acciacchi, malanni, bollettini medici e nomi di improbabili medicinali che farebbe invidia al più affollato pronto soccorso di E.R.!!!
E pensare che non ha nemmeno 50 anni… La cosa che mi inquieta di più è proprio questa, il futuro non può che essere nero per una generazione di poveri figli alle prese con gli argomenti sempre più sintomatici della progressiva demenza senile dei genitori. Il prossimo passo saranno i necrologi, si perchè man mano che gli acciacchi diventano più radicati nella loro quotidianità si passa a parlare di argomenti più inquietanti: “Ma lo sai chi è morto?”. Oddìo mi sembra già di sentire queste parole rimbombare tra il telefono e l’orecchio.
Fortunatamente mia madre è ancora giovane ma so già che non potrò sfuggire al mio destino.
Io però sono più furbo, non mi farò trovare impreparato. Da domani andrò ad allenarmi da mia nonna 😉

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