Archivio mensile:novembre 2010

Elenco di come gli altri vorrebbero che io fossi


Mia nonna vorrebbe che ogni giorno mangiassi tutta la montagna di roba che mette a tavola per pranzo e poco importa se sono a dieta.
Mia mamma vorrebbe che facessi da mentore a mio fratello anche se lui a sedici anni dovrebbe iniziare a dimostrare maggiore maturità.
La mia ragazza vorrebbe che fossi più affettuoso quando le scrivo gli sms, non considerando che per me è solo la vita reale che conta.
Mio padre, forse, vorrebbe che io fossi una presenza meno ingombrante.
Il mio capo vorrebbe che ragionassi da imprenditore.
Qualcuno dei miei amici vorrebbe che fossi più presente, dimenticando che si può essere grandi amici anche senza vedersi nè sentirsi per anni.
Qualcun altro dei miei amici vorrebbe che fossi meno presente.
Certi politici di sinistra vorrebbero che io votassi sempre per loro.
Certi politici di destra vorrebbero che io votassi sempre per loro.
Beh, per non parlare di quelli di centro!
Certa gente della tv vorrebbe farmi piangere a comando, altri vorrebbero farmi vedere il loro punto di vista, altri ancora vorrebbero convincermi che il loro punto di vista è quello giusto ma, ahimè, è sbagliato.

Io, però, ho scelto di essere come voglio: Io.

Il testamento di Tito


Preferisco ascoltare senza commentare.

Vieni via con me – terza puntata


Ieri sera ho deciso di seguire con maggiore attenzione “Vieni via con me“, il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano. La scorsa settimana avevo già visto qualche spezzone di programma ed avevo avuto modo di discuterne (chi volesse approfondire può farlo qua)
Le mie impressioni sono state sostanzialmente confermate. L’opinione “televisiva” è che 35 minuti (dalle 21.18 alle 21.53) di monologo di Saviano siano francamente troppi, per quanto lui sia un bravo oratore finiscono per stancare. Certo, un argomento come quello dei rifiuti merita di essere approfondito, ma proprio per la sua rilevanza non deve essere banalizzato e ridotto a motivo di scontro (un’altro???) tra nord e sud. Talvolta pareva quasi che volesse dire che la colpa del proliferare delle Ecomafie fosse di ‘quelli’ del nord; solo proseguendo nella narrazione emerge che le sirene della camorra sono irresistibili tentatrici per chi deve smaltire certi tipi di rifiuti.

Torniamo alle impressioni: gli argomenti “furbetti” non sono mancati nemmeno stavolta, la sorella di Cucchi ne è stata protagonista, l’operaio immigrato di Brescia, in misura meno impattante, anche.

E poi c’è quello che mi è piaciuto, devo essere onesto: complessivamente una buona metà dei contenuti del programma.
In particolar modo ho apprezzato l’elenco letto da Corrado Guzzanti (spettacolare, dissacrante), quello di Emma Bonino sul corpo delle donne, quello di David Anzalone sui “privilegi” di cui godono gli handicappati, infine quello di don Giacomo Panizza, un prete del nord ma che per il sud ha fatto, fa e farà ancora tanto.

Voglio condividere questi quattro spezzoni con voi. Se vi va di ridere o magari di riflettere dategli un’occhiata.
E.




Il guru


Qualche sera fa su Premium Energy ho rivisto un film molto carino che avevo già visto si Italia uno la scorsa estate. Come avrete già intuito si chiama “Il Guru”.
E’ la storia di Ramu Gupta, un maestro di Macarena (!!!) indiano che per inseguire il sogno di diventare un ballerino di Broadway vola in America ma una volta arrivato finisce per fare il cameriere in un ristorante indiano. Tra un’audizione e l’altra, si ritrova ben presto catapultato sul set di un film porno accanto all’interprete femminile Sharonna che gli dà molti preziosissimi consigli. Per una serie di incredibili coincidenze, grazie soprattutto ai consigli della pornostar, Ramu diventa un famosissimo guru del sesso!!!
Una commedia molto divertente con un cast che annovera anche il premio Oscar Marisa Tomei.
Nel complesso una commedia molto divertente e con qualche buono spunto di riflessione se non la si guarda con superficialità.
Se avete l’occasione vi consiglio di guardarla, nel frattempo vi regalo il trailer (in inglese) ed un assaggio del film:

Qualche piccola novità


Il tempo scarseggia sempre ma quando posso cerco di dare una sistemata a questa pagina.
Le novità sono e saranno (spero) tante.
Per prima cosa una nuova interfaccia grafica, le colonne sono sempre due ma l’ordine è stato invertito. Inoltre i colori e i testi sono cambiati radicalmente, un po’ più “aggressivi”, questo si che mi piace!
Altra novità è la connessione con Twitter, se tutto andrà bene i titoli dei post saranno pubblicati in tempo reale sul social network mentre il contrario accade giù da tempo.
In futuro, magari con l’ultilizzo di flickr, proverò ad inserire qualche piccola fotogallery, vedremo se la resa sarà buona.
Per ora non c’è altro.
Stay tuned!

E.

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